LABORATORI DIDATTICI
Per tutte le scuole di ogni ordine e grado.
Durata del laboratorio: 2 ore (comprensive di visita alla mostra).
Costo del laboratorio: 25 € (più 1 € a studente per l’ingresso alla mostra).
A SCUOLA DA CHEVREUL
Laboratorio sulla teoria del colore
Classificare i colori e percepirne l’influenza reciproca risulterà facile grazie ai suggerimenti dello studioso e chimico francese Chevreul. Scoprire così che il rosso si vivacizza accanto al verde, ma si spegne vicino al giallo è solo una delle tante sperimentazioni che verranno proposte attraverso questo laboratorio di indagine sulla teoria della percezione dei colori.
LE MAGIE DEL COLORE IN MOVIMENTO
Laboratorio sul concetto di movimento realizzato con la scomposizione dei colori
Tratti di colore sembrano rincorrersi nelle tele di Segantini, Balla e Boccioni. Attraverso la scomposizione del colore infatti si può rappresentare al meglio
la dinamica del movimento. Imitare questi artisti si può, basta solo un po’
di ingegno e tanto colore.
EMOZIONI A COLORI
Laboratorio di approfondimento della tecnica pittorica divisionista e dei suoi risvolti emozionali
Pennellate di colore come filamenti di luce seguono l’andamento delle cose
e ne superano i contorni. Accostati o sovrapposti questi tratti vibranti animano
GUIDE A TEMA
Per le scuole secondarie di primo e secondo grado.
Durata della guida: 1 ora e 30 minuti.
Costo della guida: 25 € (più 1 € a studente per l’ingresso alla mostra).
LA PITTURA DIVISIONISTA COME SPECCHIO DEI CAMBIAMENTI SOCIALI
Alcune opere esposte in mostra descrivono le condizioni sociali dell’emergente proletariato urbano e dei braccianti delle campagne. Di fronte a questa realtà gli artisti divisionisti si connotano per il loro atteggiamento populista, distinguendosi per la graduale presa di coscienza di classe e il loro impegno sociale. L’arte diviene strumento di denuncia sociale.
IL DIVISIONISMO TRA SCIENZA E PITTURA
Teorico e pittore italiano, Vittore Grubicy de Dragon è stato uno dei maestri della prima generazione divisionista. Punto di riferimento e mecenate di artisti emergenti come Segantini e Morbelli, a lui si deve l’identificazione tra pittura e musica, l’equivalente tra suono e colore e l’idea di una pittura intesa anche come indagine tecnico-scientifica. Scopriamo questo artista e l’influenza che la sua pittura ha avuto nella corrente divisionista.
DAL DIVISIONISMO AL FUTURISMO
Le ricerche sul colore applicate dai divisionisti rappresentano il punto di partenza per gli artisti futuristi, come rivela il Manifesto tecnico della pittura futurista datato 11 aprile 1910 : “non può esistere pittura senza divisionismo”.
Le opere di Balla e Boccioni presenti in mostra infatti, ci permettono di capire come la tecnica divisionista è stata usata nelle loro tele per rappresentare quegli ideali di modernità e dinamismo emblemi del nuovo progresso industriale.
Incontri formativi gratuiti per insegnanti in merito alle attività didattiche.
Prenotazione obbligatoria, tel. 0425 460093
28 febbraio 2012 ore 17.00
1 marzo 2012 ore 17.00
9 marzo 2012 ore 17.00
Visite didattiche gratuite per insegnanti.
Prenotazione obbligatoria, tel. 0425 460093
27 marzo 2012 ore 17.00
24 aprile 2012 ore 17.00
29 maggio 2012 ore 17.00